Politica

domenica 30 settembre 2018

Piazza del Popolo - Roma live webcam " Manifestazione Pd " #piazzavuota







Piazza del Popolo - Roma live webcam " Manifestazione Pd " #piazzavuota - Clicca sulla foto di facebook -






Virginia Raggi sull'Atac: «Meno evasori e più biglietti venduti» Sono i dati pubblicati da Atac sulle vendite dei bigliettio Da oggi è Finita la Pacchia per i Portoghesi!

Estratto di Notizia di: https://www.ilmessaggero.it








«Meno evasori e più biglietti venduti. Sono i dati pubblicati da Atac sulle vendite dei biglietti che confermano che siamo sulla strada giusta: nel mese di agosto i ricavi dei titoli di viaggio sono aumentati ancora, più precisamente del 5,6% rispetto allo scorso anno e del 4% rispetto agli obiettivi di budget dell'azienda. Parliamo di circa 17 milioni e 560 mila euro in più, risorse destinate a migliorare il trasporto pubblico locale». Lo scrive, su Facebook, il sindaco di Roma, Virginia Raggi.




"L'intervista" in onda su #SkyTG24. la Giornalista Maria Latella ci Prova in Ogni Modo a Mettere in difficoltà il Ministro di maio, Ma fallisce miseramente! Guardate il Video






"L'intervista" in onda su #SkyTG24. la Giornalista Maria Latella ci Prova in Ogni Modo a Mettere in difficoltà il Ministro di maio, Ma fallisce miseramente! Guardate il Video 




Video: Parla Luigi di Maio. Qualcuno dice che questa Manovra la pagherà il popolo. No! Questa manovra finalmente Ripagherà il Popolo dalle ruberie del passato







Oggi sono intervenuto al Global Forum sulla democrazia diretta. Ho raccontato la storia del MoVimento 5 Stelle e del Governo del Cambiamento, in particolare della #ManovraDelPopolo. Qualcuno dice che questa Manovra la pagherà il popolo. No! Questa manovra finalmente RIPAGHERÀ IL POPOLO dalle ruberie del passato! E ne sono sempre più orgoglioso 🇮🇹💪😀 Collegatevi alla diretta della Conferenza Stampa





Giuseppe Conte con l'approvazione del reddito di cittadinanza abbiamo eliminato la Povertà in Italia




“Meditata, ragionevole e coraggiosa” così il presidente Giuseppe Conte ha definito questa manovra... questo mi rende orgoglioso, questo mi aspetto da un governo prima di tutto dalla parte del popolo. Il cambiamento promesso adesso è davvero in atto. 


Quando togli gli interessi personali e di bottega, le marchette e tutte le cose inutili e metti dentro cuore, cervello e coraggio allora hai finalmente una manovra del popolo. Questa non è politica signori, si chiama semplicemente buon senso.
W l’Italia!

sabato 29 settembre 2018

News: Quando Matteo Renzi chiedeva all’Ue il 2,9% di deficit per cinque anni


Estratto di Notizia di Fanpage.it



  
Oggi l’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, critica la decisione del governo M5s-Lega di arrivare al 2,4% di deficit per tre anni per finanziare le sue promesse elettorali. Ma, solo un anno fa, Renzi lanciava una proposta che qualunque esecutivo in questa legislatura avrebbe dovuto inviare all’Ue: fare il 2,9% di deficit per cinque anni per “ridurre la pressione fiscale e rimodulare la crescita”. I governi a guida Pd e quello Renzi, comunque, non hanno aumentato il deficit.






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News: “Ma quale assistenzialismo...”. La presidente della commissione Lavoro del Senato, Nunzia Catalfo (M5S), liquida in tre parole i detrattori del Reddito di cittadinanza. Che, al contrario, considera un utile sostegno alla crescita del Paese



Estratto di Notizia di: Lanotiziagiornale.it





“Ma quale assistenzialismo…”. La presidente della commissione Lavoro del Senato, Nunzia Catalfo (M5S), liquida in tre parole i detrattori del Reddito di cittadinanza. Che, al contrario, considera un utile sostegno alla crescita del Paese: “Se a beneficiarne sarà quella parte di popolazione che in questo momento un reddito non ce l’ha, è chiaro che la quasi totalità di queste risorse andrà ad alimentare i consumi e, di conseguenza, il Pil”.
Dieci miliardi per il reddito di cittadinanza in Manovra: una vittoria politica del Movimento?
“Una grande vittoria del Movimento 5 Stelle. Era il primo punto del nostro programma già nel 2013 e lo è stato anche alle ultime Politiche di quest’anno. Era ed è una priorità: senza il Reddito di cittadinanza la Manovra di bilancio non avrebbe avuto senso”.


Partito Democratico, domenica 30 settembre 2018 a piazza del Popolo a Roma la manifestazione del Pd contro il governo Lega-M5S rischia di essere un Flop #Piazzavuota





Estratto di Notizia di: Affaritaliani.it








 Il Partito Democratico, lacerato dalle divisioni in attesa della conta al congresso, si prepara alla manifestazione contro il governo Lega-M5S con l'incubo che la piazza resti vuota o comunque semi-vuota. E le premesse per un flop ci sono tutte visti i 'quattro gatti' in piazza Bologna a Roma per un comizio del presidente del partito Matteo Orfini (clicca qui per leggere e per vedere la foto). 




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Estratto di Notizia di: Affaritaliani.it








 Il Partito Democratico, lacerato dalle divisioni in attesa della conta al congresso, si prepara alla manifestazione contro il governo Lega-M5S con l'incubo che la piazza resti vuota o comunque semi-vuota. E le premesse per un flop ci sono tutte visti i 'quattro gatti' in piazza Bologna a Roma per un comizio del presidente del partito Matteo Orfini (clicca qui per leggere e per vedere la foto). 




News: È straordinario vedere il Partito Democratico rosicare per una Manovra del Popolo che quando erano al governo non hanno mai avuto il coraggio di approvare.








È straordinario vedere i soldatini del Partito Democratico rosicare per una Manovra del Popolo che quando erano al governo non hanno mai avuto il coraggio di approvare.


Eppure c’è un tale che nel 2017 scriveva queste parole in un libro intitolato “Avanti”: “ritorno per almeno cinque anni ai criteri di Maastricht con il deficit al 2,9%. Ciò permetterà al nostro paese di avere a disposizione una cifra di almeno 30 miliardi di euro per i prossimi cinque anni per ridurre la pressione fiscale e rimodellare le strategie di crescita”.
2,9%! Per cinque anni! Per i soldatini del Pd questo irresponsabile avrebbe indebitato i cittadini italiani per centinaia di miliardi di euro. Il suo nome però è Matteo Renzi, che nei tre anni precedenti aveva guidato proprio il Pd governando il Paese.


Peccato che quel coraggio da leoni Renzi lo tirò fuori solo nel libro, perché da Presidente del Consiglio ridusse il deficit, e con esso investimenti e servizi pubblici, salvò le banche (anche di famiglia) sulla pelle dei risparmiatori e distrusse la stabilità del posto di lavoro con il Jobs Act.
Non è un caso che dal 2014 al 2017 il rapporto debito/Pil sia rimasto su livelli altissimi, e che l’Italia sia tuttora fanalino di coda in Europa per crescita, essendo stata incapace di sfruttare la ripresa dell’economia internazionale e la congiuntura favorevole (basso prezzo del petrolio, svalutazione dell’euro e Quantitative Easing di Draghi).


Il governo del cambiamento non ha intenzione di stare a guardare un Paese come l’Italia morire lentamente, ristagnare nella povertà dilagante e nell’ingiustizia sociale. Abbiamo programmato un deficit al 2,4% per i prossimi tre anni, così da dare impulso alla ripresa, combattendo la povertà delle famiglie, riducendo la pressione fiscale sulle imprese, superando la legge Fornero e rilanciando gli investimenti produttivi. In tutto ciò abbiamo trovato anche 1,5 miliardi per risarcire i risparmiatori truffati dalle banche e ignorati dal Pd. Risorse 15 volte superiori al ridicolo fondo Baretta del governo Gentiloni.





Per il popolo questo ed altro. Il cambiamento non lo scriviamo nei libri ma lo realizziamo nella realtà.

Parla il vicepremier Matteo Salvini sul #Def «Vogliamo che l’Italia cresca, ma a Bruxelles dà fastidio»


Estratto di Notizia: https://www.ilmessaggero.it






Ministro Salvini, lo spread è schizzato a quota 280 e la Borsa è crollata.Lei a caldo, dopo le prime obiezioni di Bruxelles, ha detto: «Tiriamo avanti». Non crede invece che sia stato un azzardo spingere il rapporto deficit-Pil al 2,4%?


«No, assolutamente. Se è un azzardo aiutare i giovani a trovare lavoro, aumentare le pensioni di invalidità e ridurre le tasse alle partite Iva, vuol dire che c’è un mondo della finanza lontano dalla realtà. Abbiamo fatto una manovra economica intelligente, coraggiosa e nello stesso tempo responsabile. Ciò che è accaduto sui mercati è l’ennesima dimostrazione che c’è qualcuno che vorrebbe l’Italia ridotta all'osso. Ma non cambiamo idea di una virgola».

Sta dicendo che le élite e l’establishment europei vogliono colpire i governi populisti?
«Sicuramente a Bruxelles erano tranquilli fino a che si facevano manovre economiche che impoverivano gli italiani. La nostra invece è una manovra che vuol far crescere l’Italia e questo evidentemente a qualcuno non piace. Ma i mercati torneranno alla normalità. Come sale, lo spread scende. Non è un problema. A me interessa dare risposte agli italiani».

Siamo un Paese con il terzo debito pubblico al mondo, lei comprerebbe i titoli di Stato italiani?
«Se abbiamo questo debito è per colpa delle politiche europee di austerity alla Monti e alla Renzi. Il debito se l’Italia non cresce, aumenta. Io compro i titoli di Stato quando c’è un progetto di crescita. E noi finalmente l’abbiamo lanciato. In più rivedere la legge Fornero e abbassare le tasse era una priorità».




PALERMO - Revisori del Comune di Palermo Bocciano il rendiconto 2017 "È la certificazione del fallimento del modello Orlando. M5S chiede le dimissioni del Sindaco



Estratto di Notizia: Livesicilia.it










"È la certificazione del fallimento del modello Orlando - dicono i consiglieri comunali Ugo Forello, Giulia Argiroffi, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco e Antonino Randazzo - di una gestione contabile, finanziaria e amministrativa scriteriata e fuori controllo che, purtroppo, avrà nel medio-lungo periodo conseguenze negative sulla città e sui servizi comunali. Siamo arrivati al momento della verità - proseguono - e purtroppo ci si è arrivati nel modo peggiore, dopo mesi omissioni e inadempienze da parte del Sindaco, dopo i rilievi del Mef, le molteplici censure della Corte dei Conti e, adesso, il parere non positivo dei Revisori dei conti al rendiconto 2017. Da tempo il MoVimento 5 Stelle denuncia ciò che oggi si è palesato nero su bianco nella relazione; in particolare, quasi tre mesi fa (il 3 luglio 2018) il M5S aveva diffidato l’amministrazione attiva sulle irregolarità della proposta di rendiconto 2017 redatta dalla Giunta Municipale. Il Sindaco, - continuano i consiglieri - invece, ha continuato a fare finta di nulla, ed è bene ricordare che Palermo è già commissariata per il rendiconto 2017. Proporremo al primo Consiglio Comunale utile, il 2 ottobre, una mozione di diffida al Sindaco e alla Giunta per attivarsi in tempi rapidissimi, per non compromettere definitivamente gli equilibri dell’ente, chiedendo altresì l’intervento immediato del Commissario Regionale al fine di valutare un possibile intervento di controllo o, se necessario, sostitutivo. Dopo di ciò, - concludono - riteniamo che Orlando dovrebbe prendere atto di quanto di grave è successo e rassegnare le sue dimissioni".








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Ponte Morandi: Decreto Genova, Presidente Mattarella ha firmato: il commissario per la ricostruzione sarà Claudio Andrea Gemme


Estratto di Notizia: Fanpage.it






Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge su Genova: il commissario straordinario sarà Claudio Andrea Gemme, dirigente della Fincantieri, presidente della Gaslini onlus. Genovese di 70 anni, Gemme è un manager di lungo corso di Fincantieri – società che per il vice capo del Governo Luigi Di Maio dovrebbe ricostruire il ponte – ed è una figura che ha trovato consenso soprattutto nella Lega, che ha fatto pressioni affinché venisse affidato a lui un ruolo al quale il decreto emergenze attribuisce ampi poteri. Gemme è  stato coinvolto in prima persona dalla tragedia del crollo di Ponte Morandi: sua madre figura nella lista degli sfollati.

La firma da parte del Capo dello Stato è stata apposta oggi pomeriggio al Quirinale. Il testo era arrivato ieri mattina al Colle, ma il decreto legge nella forma definitiva predisposto per l'approvazione è arrivato al presidente della Repubblica alle 14.30 di oggi ed è stato sottoscritto da Mattarella alle 17. Il provvedimento ha quindi l'autorizzazione per essere trasmesso al Parlamento.



Def Italiano, Parla il Premier Conte: “Spread in salita? Non fa piacere, ma quando i mercati Leggeranno la manovra scenderà”

Estratto di Notizia: ilFattoquotidiano.it






“Che lo spread oggi sia salito non fa piacere al presidente del Consiglio ma dobbiamo tenere conto che abbiamo finito ieri sera e non c’è stato neanche il tempo di una conferenza stampa per illustrare le linee essenziali e i dettagli: sono molto confidente che quando i mercati e gli interlocutori potranno conoscere nei dettagli la nostra manovra lo spread sarà coerente con i fondamentali della nostra economia”. A dirlo, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, fuori da Palazzo Chigi.



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Manovra, Conte rassicura i mercati: “Ridurremo il debito con la crescita”. E annuncia un massiccio piano di investimenti pubblici e una riforma per la semplificazione burocratica

venerdì 28 settembre 2018

I Poteri forti hanno già vinto. Il Governo Giallo verde Cadrà a Novembre, quando la Commissione Europea Boccerà il Def Italiano?




Estratto di Notizia: Dagospia.com









DAGO FLASH! - MA TRIA HA DAVVERO CEDUTO COSÌ? FINO A IERI  SERA DICEVA  AI SUOI PIÙ STRETTI COLLABORATORI CHE "MAI IL DEFICIT  AVREBBE SUPERATO IL 2%". COSA È SUCCESSO OGGI NEI COLLOQUI CHE HA AVUTO CON MATTARELLA E DRAGHI? FORSE QUALCUNO "VUOLE" CHE SI SCATENINO I MERCATI E LE AGENZIE DI RATING PER TOGLIERSI DEFINITIVAMENTE DAGLI ZEBEDEI IL GOVERNO GIALLO-VERDE?



La Casta Europa Contro il Def italiano, la prima reazione scomposta dell'Ue. Pierre Moscovici"





Estratto di Notizia di: Liberoquotidiano.it








il primo commento da Bruxelles sul Def italiano è di Pierre Moscovici, commissario agli Affari monetari. Ed è gelido, come prevedibile: il bilancio 2019 abbozzato dal governo di Lega e M5s, secondo il politico socialista francese, a prima vista "non rispetta le regole europee". Si prevede, dunque, una trattativa durissima ad ottobre se come annunciato l'esecutivo varerà una manovra con un rapporto deficit-Pil al 2,4 per cento. "Non voglio avere reazioni a caldo", ha detto Moscovici alla radio francese Bfm/Rmc, professandosi "pronto al dialogo". Poi però la picconata, un messaggio agli italiani per metterli in guardia da Luigi Di Maio e Matteo Salvini:





Andrea Mura. Lo “skipper”, ormai ex deputato dei Cinque Stelle, torna a veleggiare " la Camera ha accolto le sue dimissioni. "




Notizia Pubblicata da: LaNotiziaGiornale.it


Ora Andrea Mura potrà dedicarsi a tempo pieno alla passione della vela. È stato lo stesso ormai ex deputato Cinque Stelle, finito nell'occhio del ciclone per aver passato più tempo in barca che in Parlamento, ad annunciare che la Camera ha accolto le sue dimissioni.



David Ermini è stato eletto il plenum di Palazzo dei Marescialli, presieduto dal capo dello Stato Sergio Mattarella. Di Maio: “Questo renzianissimo deputato fiorentino del Pd è appena stato eletto presidente di fatto del Csm. Lo hanno votato magistrati di ruolo e i membri espressi dal Parlamento. Ma dov’è l’indipendenza? È incredibile”.




Estratto di notizia di: https://www.fanpage.it







"È incredibile! Avete letto? Questo renzianissimo deputato fiorentino del Pd è appena stato eletto presidente di fatto del Consiglio Superiore della Magistratura. Lo hanno votato magistrati di ruolo e i membri espressi dal Parlamento. Ma dov'è l'indipendenza? E avevano pure il coraggio di accusare noi per Foa che non ha mai militato in nessun partito. È incredibile. Ermini è stato eletto a marzo, si è fatto 5 anni in parlamento con il Pd lottando contro le intercettazioni: la riforma che abbiamo bloccato era proprio la sua. Ora lo fanno pure presidente. Il Sistema è vivo e lotta contro di noi". È l'accusa lanciata su Facebook dal vicepremier Luigi Di Maio, che ha commentato l'elezione di David Ermini a vice presidente del Consiglio superiore della magistratura.



Addio Fornero e Arriva il Reddito di Cittadinanza allora non era vero che non si poteva Fare

Vitalizi. Piovono ricorsi contro il taglio dell’odiato privilegio. E un ex senatore della Lega denuncia ai Carabinieri Luigi di Maio



Estratto di Notizia di: LaNotiziaGiornale.it









Potrebbero essere otre mille gli ex deputati che hanno presentato un ricorso contro la delibera dell’ufficio di presidenza della Camera che ha tagliato i vitalizi. I numeri ufficiali saranno resi noti domani dal presidente dell’Associazione ex parlamentari, Antonello Falomi, nel corso di una conferenza stampa. Il termine per la presentazione dei ricorsi, che saranno valutati dal Consiglio di Giurisdizione della Camera a partire dal 7 novembre, scade oggi.
Intanto un ex senatore della Lega, Marco Preioni, già presidente della Giunta per le autorizzazioni di Palazzo Madama per due legislature, ha denunciato ai Carabinieri il vicepremier Luigi Di Maio



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Con il Governo Conte i Titoli di Stato, il rendimento dei Btp a 5 anni (scadenza ottobre 2023) sono scesi di 40 punti, al 2,03%,


Notizia Pubblicata da: Affaritaliani.it



Rendimenti in netto calo nell'asta con cui questa mattina il Tesoro ha collocato titoli per 5,25 miliardi di euro. In dettaglio, il rendimento nell'emissione di 2 miliardi di Btp a 5 anni (scadenza ottobre 2023) sono scesi di 40 punti, al 2,03%, rispetto alla precedente asta del 30 agosto scorso.
La domanda è stata pari a 2,834 miliardi con un rapporto di copertura di 1,42.
Nell'asta di Btp a 10 anni con scadenza a dicembre 2028, che anche in questo caso ha visto il collocamento dei 2 miliardi offerti, il rendimento è scesi di 35 punti, al 2,90%, con una richiesta di 2,87 miliardi (copertura 1,44).
Infine sono stati collocati CCTeu a 7 anni per 1,25 miliardi con un rendimento sceso di ben 53 punti all'1,77% e una domanda pari a 2,03 miliardi.

Il Movimento 5 Stelle esulta per essere riuscito a mettere in atto “la manovra del popolo”: rapporto deficit-Pil al 2,4% e più soldi da investire in provvedimenti considerati vitali dai leader del Movimento, come reddito di cittadinanza, superamento della Legge Fornero e flat tax al 15% per le partite Iva.



Estratto di Notizia: ilfattoquotidiano.it




Il Movimento 5 Stelle esulta per essere riuscito a mettere in atto “la manovra del popolo”: rapporto deficit-Pil al 2,4% e più soldi da investire in provvedimenti considerati vitali dai leader del Movimento, come reddito di cittadinanza, superamento della Legge Fornero e flat tax al 15% per le partite Iva. Rappresentanti e sostenitori Cinque Stelle si sono riuniti sotto Palazzo Chigi, esultanti, in attesa dell’uscita dei membri del governo, accolti come degli eroi.






Oggi è un giorno storico! Oggi è cambiata l’Italia!“, ha scritto su Facebook il vicepremier, Luigi Di Maio, annunciando l’accordo raggiunto. “Per la prima volta – ha continuato – lo Stato è dalla parte dei cittadini. Per la prima volta non toglie, ma dà. Gli ultimi sono finalmente al primo posto perché abbiamo sacrificato i privilegi e gli interessi dei potenti. Sono felice. Insieme abbiamo dimostrato che cambiare il Paese si può e che i soldi ci sono”, ha detto annunciando anche un “fondo ad hoc di 1,5 miliardi” per risarcire “i truffati dalle banche”.

Poi conclude:


giovedì 27 settembre 2018

Maurizio Martina pronto a dimettersi per dare ll via al congresso #piddino




Estratto di Notizia: Affaritaliani.it





Maurizio Martina è vicino all'addio alla segreteria del Pd. Stando ai rumors che circolano in queste ore potrebbe farlo già la prossima settimana, dopo la manifestazione nazionale "contro il governo della paura" che si svolgerà in Piazza del Popolo domenica 30 settembre.

 O comunque le dimissioni dovrebbero arrivare a ridosso della conferenza programmatica del Pd a Milano a fine ottobre. Al di là dei tempi, è sempre più vicino dunque un nuovo congresso del Pd. Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti è pronto (l'ex premier Paolo Gentiloni guarderebbe con favore alla candidatura), ma sul fronte renziano si profila la candidatura a segretario di Graziano Delrio.


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Ponte Morandi - Decreto Genova - “arrivata la bollinatura della Ragioneria”

Estratto di Notizia di: ilFattqouotidiano.it






Il problema del testo, riscritto più e più volte, era sulle coperture econocmiche. Per l’intera giornata di mercoledì, il testo è stato studiato dalla Ragioneria generale dello Stato, che doveva verificare che tutte le spese previste fossero coperte. Il testo sarà poi analizzato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il governatore ligure: "Mi sembra che il decreto venga fatto per escludere gli enti locali"