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martedì 11 luglio 2017

VIDEO: Doppio sfregio a Palermo, decapitata la statua di Giovanni Falcone | Bruciata anche unʼimmagine del giudice


 

 

 

Fonte

 

Raid alla scuola 'Giovanni Falcone' di via Pensabene, nel quartiere Zen di Palermo. Ignoti si sono introdotti nel cortile dell'istituto scolastico e hanno staccato la testa e un pezzo del busto alla statua dedicata al giudice antimafia ucciso da Cosa nostra. Poi hanno scagliato la parte di statua divelta contro la vetrata della porta d'ingresso mandandola in frantumi. Sulla vicenda indaga la polizia.

E c'è stato ancora un atto di vandalismo, sempre a Palermo, contro un'immagine di Falcone. Ignoti hanno bruciato un cartellone con l'immagine del giudice posizionato davanti ai cancelli della scuola Alcide De Gasperi e che faceva parte di un gruppo di altri cartelloni che erano stati realizzati nei giorni scorsi dagli studenti della scuola.

 

 

ANM - "Ancora oggi, dopo tanti anni dalla sua morte, la memoria di Giovanni Falcone fa paura. E lo dimostra quanto è accaduto oggi a Palermo'' dice l'Associazione nazionale magistrati, condannando duramente il gesto vandalico ai danni della statua del giudice.

 

 

MARIA FALCONE - "Sono costernata da un episodio di vandalismo che per la seconda volta colpisce un baluardo di legalità in un quartiere estremamente sensibile della nostra città. Sono accanto agli studenti e ai cittadini del quartiere che credono e si battono nel nome di Giovanni Falcone e che fino allo scorso 23 maggio hanno portato la loro rappresentanza in piazza Magione a onorare il nome di Giovanni e Paolo" dichiara in una nota Maria Falcone, sorella di Giovanni.

"Non ci arrenderemo mai e la statua risorgerà più bella di prima - assicura - ma chiedo alla autorità di pubblica sicurezza di garantire per il futuro un presidio adeguato a un monumento simbolo della nostra città".

 

 

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