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mercoledì 12 luglio 2017

Una Strepitosa Notizia: “Nino Di Matteo ci ha detto sì”. Prima casella del governo M5S




Estratto di Notizia Scritto da ilario lombardo  la Stampa.it

 

«L’unico finora che ci ha confermato la sua disponibilità è il nostro futuro ministro dell’Interno, il pm...». Prima casella certa del possibile governo a 5 Stelle: il magistrato a cui si riferisce la fonte del M5S che ha parlato con la Stampa è Nino Di Matteo, toga Antimafia molto apprezzata dai 5 Stelle, che dunque non andrà al ministero della Giustizia come si è ipotizzato in un primo momento, ma al Viminale. Anche perché a vestire i panni del Guardasigilli dovrebbe essere non un magistrato, ma un avvocato, il deputato Alfonso Bonafede, braccio destro di Luigi Di Maio che proprio ieri ha avuto l’onore di presentare il programma giustizia sul blog di Beppe Grillo. Fu sempre Bonafede, tra l’altro, a organizzare, a fine maggio, il convegno in cui Di Matteo, generoso di elogi per i grillini, si espose in maniera inequivocabile su un suo possibile impegno in politica. Uno spiraglio che ha spalancato una porta. La lotta alla mafia, alla corruzione, la sfida della sicurezza di fronte al grande esodo africano: Di Matteo sa quali sono gli obiettivi e sta già pregustando il sogno inconfessato di essere lui il ministro dell’Interno che annuncerà la cattura del superboss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro.  

 

A saldare la vicinanza al M5S sarà un cerimoniale istituzionale, la consegna al pm, per mano della sindaca grillina Virginia Raggi, della cittadinanza onoraria di Roma, prevista il 25 luglio. Nella simbologia pentastellata un altro rito di iniziazione. Come lo sono stati i convegni, sul lavoro, sulla giustizia, sull’economia organizzati nel corso degli ultimi due mesi. Una vetrina per accreditare il volto governativo del M5S, incarnato da Di Maio, prossimo candidato premier, e un modo per prendere contatto con le diverse galassie di esperti. 

 

Sono giorni di intensa ricerca nel M5S: la squadra che Di Maio presenterà a settembre, quando, salvo sorprese, verrà incoronato da Grillo, sarà un mix di tecnici e politici. Con i primi che andranno a coprire i ministeri più strategici, Economia, Sviluppo economico, Difesa, Lavoro. Il mese di luglio sarà centrale per i colloqui con cui i grillini stanno sondando la disponibilità dei profili individuati. La fonte del M5S che ci svela la destinazione di Di Matteo lascia filtrare anche due indizi utili a individuare su chi stanno puntando i grillini per il Tesoro e il Mise. «Voglio vedere se diranno che siamo incompetenti e non abbiamo una squadra all’altezza di fronte a un Nobel per l’Economia e a un a collaboratrice del governo inglese». 

 



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