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martedì 4 luglio 2017

Il governatore pugliese Emiliano: Spara il Missile sul Decreto del Governo sulle Popolari venete " invotabile "



Estratto di Notizia Pubblicata da: ILFATTOQUOTIDIANO.IT

 

 



Un decreto “invotabile” perché ha un approccio “discrasico” che “esaspera ulteriormente la tensione sociale delle centinaia di migliaia di risparmiatori incolpevolmente coinvolti nei dissesti bancari“. Lo scrive Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e leader di Fronte Democratico (Pd), in una lettera aperta sul decreto legge del 25 giugno che ha sancito la liquidazione delle banche venete. Decreto il cui iter in Parlamento si preannuncia in salita visto che sono stati presentarti 700 emendamenti, di cui 450 del Movimento 5 Stelle. “Cari amici – scrive l’ex sfidante di Matteo Renzi alle primarie ai membri del governo del Pd e ai parlamentari del Pd – mi permetto di scrivere questa lettera aperta a tutti voi per evitare che il nostro Partito sia nuovamente coinvolto, senza averne alcuna responsabilità diretta, nelle vicende inerenti i recenti dissesti bancari”.

Con il decreto il governo “delinea, in relazione alle banche venete, un percorso di intervento diverso sia da quello seguito per la crisi delle quattro banche ‘risolte’ nel dicembre 2015 (Etruria, Chieti, Ferrara e Banca Marche) che da quello adottato per la gestione della crisi Mps”, prosegue Emiliano. “In altre parole, il Governo ha gestito le tre crisi bancarie insorte da quando, con il D.Lgs. 16 novembre 2015 n. 180, è stata recepita in Italia la direttiva sul bail-in, secondo tre modalità diverse, con la consapevolezza che il modello utilizzato per Mps, la cosiddetta nazionalizzazione, poteva essere esteso se intervenuti per tempo anche sui recenti casi veneti”.



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