sabato 1 luglio 2017

COMPLIMENTI AL GOVERNO GENTILONI


NOTIZIA SCRITTA E PUBBLICATA DA: LIBEROQUOTIDIANO.IT

 

 

Si complica di giorno in giorno la vita di chi vuole ottenere un risarcimento da Veneto Banca e Popolare di Vicenza. A rendere tutto più difficile ci ha pensato la decisione del presidente del Tribunale delle imprese, Liliana Guzzo, di sospendere tutte le cause civili pendenti contro i due istituti veneti. Come riporta la Stampa, si tratta di centinaia di cause intentate da parte dei soci che avevano investito in titoli, già praticamente azzerati con la liquidazione delle due banche.

Sarebbero migliaia i soci che non hanno accettato l'adesione alla transazione proposta dai due istituti la scorsa primavera. Per loro restano ora 60 giorni per chiedere un risarcimento ai commissari liquidatori e vedersi riconosciuti i propri crediti. Il percorso però è tutt'altro che lineare: "Non è detto che la domanda di riconoscimento dei crediti venga accolta - ha spiegato alla Stampa l'avvocato Maria Bruschi - soprattutto se non è ben documentata i commissari possono rifiutarla".

L'unica strada percorribile per ora è quella di rivolgersi all'arbitro per le controversie finanziarie. Gli studi legali stanno raccogliendo diverse adesioni per costruire un'azione collettiva contro chi avrebbe dovuto vigilare sulle due banche bollite. E nel mirino c'è anche il famigerato decreto salva-banche da poco sfornato dal governo Gentiloni, che potrebbe rischiare di saltare se ne venisse riconosciuta l'incostituzionalità.

 


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