lunedì 26 giugno 2017

IL partito di Renzi perde in tutte le città più importanti e perfino nelle sue roccaforti storiche della Toscana. Vince il centro destra, bene il M5S




 

 Notizia Scritta e Pubblicata da: http://www.polisblog.it/

 

 

 

I risultati dei ballottaggi per le elezioni amministrative in 111 comuni italiani hanno evidenziato un solo grande sconfitto: Matteo Renzi ed il PD. In tutte le città chiave il partito dell’ex premier ha riportato cocenti sconfitte. Ad approfittarne è il centro destra che non vinceva una tornata elettorale da diversi anni.

A Genova ha vinto Marco Bucci a cui ha fatto compagnia Petracchini che è il nuovo sindaco di La Spezia, entrambi del centro destra. Genova è una piazza storica della sinistra italiana e rappresenta una sconfitta cocente. A Parma si conferma Federico Pizzarotti ex Movimento Cinque Stelle che si è presentato con una lista civica

 

 

 

Detto delle vittorie del centro destra a L’Aquila e Catanzaro c’è da registrare il primo sindaco non di sinistra della città di Pistoia. E’ Alessandro Tomasi il primo sindaco dal dopo guerra a non appartenere a formazioni di estrazione comunista e/o socialista. Un’altra sconfitta storica è quella di Carrara e in questo caso ad approfittarne è il Movimento Cinque Stelle con Francesco De Pasquale.

Il movimento dei grillini si è aggiudicato anche la poltrona di primo cittadino di Fabriano, Ardea e Guidonia. Quest’ultima è la terza città del Lazio ed è una cartina di tornasole importante anche per Virginia Raggi che evidentemente ha più credito di quanto le attribuiscano i media.

Matteo Renzi, dopo aver ribadito che le amministrative non sono le politiche, ha ammesso che poteva andare meglio e che il risultato complessivo non è un granché, “Ci fanno male alcune sconfitte a cominciare da Genova e L’Aquila”. Positivo anche il commento di Luigi di Maio che parla di otto vittorie su dieci ballottaggi in cui era presente, da solo, il Movimento Cinque Stelle. Renato Brunetta parla di vittoria tranquilla e straordinaria in tutta Italia ed eclatante a Genova.

Paradossale il caso di Trapani dove c’era un solo candidato, Piero Savona del PD, che non è stato eletto perché non si è raggiunto il 50% del quorum necessario all’elezione. I trapanesi hanno preferito un commissario all’unico candidato.

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