sabato 17 giugno 2017

Governo Gentiloni Oltre al danno (e al dramma) anche la beffa. Decine di parenti delle vittime del terremoto saranno costrette a pagare l’imposta di successione



Estratto di Notizia Pubblicato da: ilFattoquotidiano

 

 




Oltre al danno (e al dramma) anche la beffa. Decine di parenti delle vittime del terremoto saranno costrette a pagare l’imposta di successione per le abitazioni distrutte dal sisma che ha colpito il Centro Italia il 24 agosto 2017, una tassa alla quale dovrà aggiungersi probabilmente anche il costo per smaltire le macerie “ereditate”. L’errore, cui bisognerà provare a porre rimedio entro i prossimi 2 mesi, è stato commesso dal governo, che nella manovra correttiva non ha previsto l’auspicata esenzione. Un provvedimento che invece era stato preso nel 2009, all’indomani del terremoto de L’Aquila, dall’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi e che i familiari delle vittime attendevano quasi in maniera automatica. “Sarebbe bastato – spiega Alberto Civica, segretario generale Uil Roma e Lazio – copiare e incollare l’articolo 1 dell’ordinanza 3892/2017 della presidenza del Consiglio dei ministri, che prevedeva l’esenzione dalle imposte di successione ipotecarie, catastali e di bollo. Invece in questo modo siamo finiti in un vulnus burocratico da cui Palazzo Chigi non riesce a uscire”.

DECINE DI CASI AD AMATRICE




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