martedì 9 maggio 2017

Il Movimento 5 Stelle e Addiopizzo, annunciano denunce. “Sarà intentata azione civile per il risarcimento dei danni"



 

Estratto di notizia pubblicata da: ilFattoquotidiano.it











La pubblicazione dell’audio ovviamente ha fatto definitivamente esplodere  i rapporti tra i pentastellati palermitani. Forello parla di “falsità”, mentre Cottone preferisce non replicare. La deputata sospesa Di Vita, invece, su twitter scrive che l’audio rubato “è una prova processuale agli atti della procura di Palermo, non sarebbe dovuta diventare pubblica. Come tante altre cose”. Tre giorni fa, infatti, il file è stato consegnato dall’avvocato di Nuti e Di Vita alla procura di Palermo: sarebbe una prova per dimostrare come l’inchiesta sulle firme false sia una macchinazione ai danni dei due deputati. Accuse che seguono l’esposto, poi archiviato dal gip, depositato dagli stessi parlamentari sui rapporti tra Forello e i pm titolari dell’inchiesta sulle firme false.

 

Il Movimento 5 Stelle e Addiopizzo, invece, annunciano denunce. “Sarà intentata azione civile per il risarcimento dei danni – si legge in una nota pubblicata sul sito web dell’associazione antiracket –  A riguardo si precisa che il ristoro sarà interamente devoluto alle Ong impegnate nel salvataggio di esseri umani nel canale di Sicilia. Diffidiamo chiunque a veicolare il contenuto delle registrazioni e ci riserviamo di procedere anche contro i soggetti che, a qualsiasi titolo, concorreranno alla diffusione, sia integrale che parziale, della registrazione audio in questione”. “Sta circolando un audio captato in maniera impropria nei locali della Camera dei deputati lo scorso anno. Denunceremo chiunque ne divulgherà il contenuto a norma dell’articolo 615bis comma 2 del codice penale e 167 del D.lgs. 196/2003”, fa sapere invece il M5s. “Il contenuto dell’audio, da cui non si evince, chiaramente, la commissione di alcun tipo di illecito, non risulta adeguatamente circostanziato né, allo stato, supportato da specifica documentazione quindi, non rappresenta in alcun modo la posizione né del Movimento 5 Stelle, né del dipendente del gruppo parlamentare. Lo staff del M5s  ha vagliato le informazioni in suo possesso e conferma la candidatura di Ugo Forello a sindaco di Palermo, sostenuto dalla nostra fiducia”, continua la nota diffusa dai pentastellati.

 

 

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