martedì 25 aprile 2017

UN BOTTO DI TASSE



ESTRATTO DI NOTIZIA PUBBLICATO DA: FATTOQUOTIDIANO.IT

 

 





Come preannunciato a fine febbraio, il governo Gentiloni per fare cassa vara la rottamazione delle liti tributarie. In pratica chi ha un contenzioso aperto con il fisco, in qualsiasi grado di giudizio, potrà fino al prossimo 30 settembre chiedere di metterci una pietra sopra pagando gli importi contestati con l’atto impugnato e gli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, ma al netto delle sanzioni e degli interessi di mora. A prevederlo è l’attesa manovra correttiva, pubblicata in Gazzetta ufficiale a dodici giorni dal consiglio dei ministri che l’ha approvata “salvo intese”. Nel testo c’è anche una stretta sulle detrazioni Iva e una norma che rende più difficile evitare il pignoramento di immobili per i grandi evasori che non pagano dopo essere stati scoperti. Confermati poi l’estensione dell’autoliquidazione Iva ai grandi gruppi quotati, la riduzione dell’incentivo alla capitalizzazione delle imprese e l‘aumento delle tasse sui giochi. I ministeri contribuiscono inoltre ai risparmi per 460 milioni, attraverso “tagli selettivi”.






Nessun commento:

Posta un commento