CANALE YOUTUBE

mercoledì 19 aprile 2017

LE LOBBY RINGRAZIANO GOVERNO GENTILONI

ESTRATTO DI NOTIZIA PUBBLICATA DAL FATTOQUOTIDIANO.IT








Con l’ennesimo favore all’industria delle trivelle il governo rischia di esentare dai tributi locali interi porti e qualsiasi altra costruzione offshore sarà mai realizzata direttamente nei mari italiani. A beneficio di futuribili resort col pontile modello Dubai o di improvvisati palafittari della ristorazione lungo la costa lucana che non pagherebbero alcuna imposta. Nelle bozze della manovrina correttiva, di cui ancora si attende il testo definitivo (il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan mercoledì si è “scusato per il ritardo” annunciando che “dovrebbe arrivare domani”), c’è infatti un articolo che entra a gamba tesa nella querelle tributaria e legale che contrappone da anni i colossi dell’energia ai sindaci delle località costiere dalle cui acque estraggono idrocarburi. Nella parte dedicata allo sviluppo c’è un articolo, il 35, che determina uno stop retroattivo per le società proprietarie delle 119 piattaforme censite nel mare italiano dal pagamento Ici, Imu e Tasi. Si impoveriranno, quindi, i bilanci dei comuni costieri e dei loro cittadini che non beneficeranno dei tributi che tre recenti sentenze della Cassazione avevano indicato come dovuti.

 

 

 


Nessun commento:

Posta un commento