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lunedì 10 aprile 2017

CARTA CANTA "UNITI A ROMA CONTRO IL GOVERNO CHE STA CON LE MULTINAZIONALI "



ESTRATTO DI NOTIZIA PUBBLICATA DA: FATTOQUOTIDIANO.IT





“Tutte queste persone hanno in comune di lavorare per dei padroni pieni di soldi che non rispettano i diritti fondamentali dell’individuo”. Un concetto ripetuto due o tre volte da Giorgio Cremaschi, ex numero uno della Fiom, che sabato pomeriggio ha partecipato al raduno di un centinaio di lavoratori appartenenti alle vertenze Sky Italia, Almaviva, Gse, Alitalia e Tim, presso l’Esc Atelier nel quartiere San Lorenzo di Roma. I dipendenti di alcune fra le aziende più importanti del Paese hanno raccontato le loro storie, esposto il dramma del filo a cui è appesa la loro vita lavorativa, sfogato la loro rabbia contro “un Governo che si fa garante degli affari delle multinazionali”. E tentato un primo confronto reciproco per allearsi e provare a lottare insieme “per i nostri diritti di lavoratori e di essere umani”. Coinvolti, su base nazionale, quasi 600 dipendenti di Sky Italia, circa 2mila di Aci e Aci Informatica, oltre 2mila di Almaviva, ben 12mila di Alitalia, circa 500 del Gestore Servizi Energetici e oltre 30mila persone appartenenti a Tim, per un totale di quasi 50mila lavoratori fra licenziati, esuberi, trasferiti, in regime di solidarietà o con il fiato sospeso per conoscere i criteri di applicazione di un decreto legge. Il dibattito è stato arricchito da alcuni video-contributi inviati dal giurista Stefano Rodotà e dal drammaturgo Ascanio Celestini.

 

 

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