CANALE YOUTUBE

lunedì 10 aprile 2017

CARTA CANTA " #SUD TRADITO "


ESTRATTO DI NOTIZIA PUBBLICATA DA: LANOTIZIAGIORNALE.IT

 

 




Il Sud, sulla carta, è una in cima alle preoccupazioni di tutti i Governi. Ma i numeri sull’attività del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) guidato da Luca Lotti raccontano ben altra storia in materia di opere pubbliche. Con le regioni settentrionali che la fanno da padrone. Il quadro è descritto da una ricerca realizzata dalla società Cresme e messa a disposizione della Camera. Un dato spicca su tutti: le opere pubbliche già in corso nel Centro-Nord sono pari a 53,6 miliardi di euro, mentre al Sud sono 35,9 miliardi. Si dirà: forse gli altri sono in cantiere. Nient’affatto: per il Mezzogiono solo 1,9 miliardi sono destinati a lavori pronti per iniziare, mentre nel resto dell’Italia, per la stessa situazione, i soldi a disposizione sono 14,6 miliardi. Numeri che confermano una disparità di trattamento. A questo si aggiunge l’ulteriore problema a portare avanti i progetti nel meridione, dove c’è un 50% di “lavori senza contratto”, ossia ancora privo dell’assegnazione di appalti. Per questo il deputato di Civici e Innovatori, Salvatore Matarrese, ha chiesto conto al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, presentando un’interrogazione alla Camera. “Per le infrastrutture al Sud, al netto dei fondi comunitari e Fondi per lo Sviluppo e la coesione (Fsc) in arrivo, vi sono meno risorse rispetto al resto del Paese, con una minor copertura dei finanziamenti in termini di disponibilità, una ridotta quantità di lavori da iniziare in tempi brevi e un minor numero di opere esaminate dal Cipe”, denuncia il parlamentare. E ancora: le opere non prioritarie deliberate dal Comitato sono quasi 60mila per il Centro-Nord e poco più di 14mila per il Sud.




Nessun commento:

Posta un commento