martedì 28 febbraio 2017

QUESTO È IL PD " CARTA CANTA "



ESTRATTO DI NOTIZIA DEL: LANOTIZIAGIORNALE.IT

 

 


I soliti annunci e i soliti ritardi. A conferma di quanto rivelato già dall’audio del commissario alla ricostruzione per il terremoto del Centro Italia, Vasco Errani, le operazioni sono quasi completamente ferme. Siamo a Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Di oggi la notizia che slitta di almeno altri dieci giorni il montaggio delle prime 26 casette destinate ad ospitare i terremotati del paesino marchigiano. Una notizia che è stata confermata anche dall’Ansa che ha sentito il sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi. Il primo cittadino ha spiegato che l’inizio dei lavori era stato fissato all’inizio della settimana ma qualcosa è andato storto. I ritardi, ha spiegato Franchi, “sono dovuti alla necessità di posizionare per motivi di sicurezza i new jersey e le barriere per proteggere le casette e gli occupanti dai rumori del traffico veicolare lungo la Statale Salaria, attigua all’area dove verranno posizionate le Sae”.

 

 

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Italiani Beffati dal Bonus 80 euro di Renzi restituito da 960mila - In 765.000 lo hanno dovuto rimborsare in parte





(FONTE ANSA) - ROMA, 28 FEB - Tra gli 11,9 milioni di soggetti che avevano ottenuto il bonus di 80 euro dal datore di lavoro, circa 966.000 hanno dovuto restituire integralmente il bonus in sede di dichiarazione, mentre 765.000 soggetti hanno dovuto restituire solo una parte del bonus ricevuto. Si tratta di contribuenti titolari di ulteriori redditi che li hanno portati a superare la soglia fissata per avere diritto al beneficio, oppure l'imposta dovuta è risultata inferiore alle detrazioni.
    Lo comunica il Mef.

Video: Non tollero quando viene mistificata la verità e messa in dubbio l’onestà mia e della mia squadra da chi ha governato #Torino per 23 anni







Video: Non tollero quando viene mistificata la verità e messa in dubbio l’onestà mia e della mia squadra da chi ha governato #Torino per 23 anni







CARTA CANTA "RENZI ALLA CANNA DEL GAS "


ESTRATTO DI NOTIZIA DEL: LANOTIZIAGIORNALE.IT

 

 

 

 

Dai tweet, a volte anche politicamente non proprio corretti (tipo quando, prima del termine del  lungo colloquio al Quirinale sulla formazione del suo Governo, cinguettò “Arrivo, arrivo!”) ai diari di viaggio appena inaugurati dalla California. In questa parabola c’è già gran parte dell’ultimo #cambiaverso di Matteo Renzi. L’ex premier e segretario uscente del Partito democratico, che è riuscito a imporsi nel panorama politico nazionale grazie al suo stile di comunicazione, oggi sembra alla ricerca di una nuova narrazione. Ma ancora di più di idee fresche da poter poi comunicare. Ed è proprio su questo fronte che l’ex sindaco è in difficoltà. Al punto da dover inseguire i suoi competitor. Di qui l’insistenza sul tema dei vitalizi, vecchio cavallo di battaglia dei Cinque Stelle (una delle prime proposte di legge depositate in Parlamento risale al 2014 ed è a firma del deputato pentastellato Riccardo Nuti), per esempio. E che dire del “lavoro di cittadinanza”? Anche quest’ultima proposta in materia di welfare non è innovativa. In attesa di comprendere cosa si nasconda dietro lo slogan, infatti, la primogenitura stavolta spetta a Forza Italia. Senza contare che il progetto, in qualunque modo Renzi abbia intenzione di articolarlo, rimanda ancora una volta al Movimento capitanato da Grillo che ha fatto del reddito di cittadinanza una delle sue bandiere.

Proposte zero – Insomma, sulla proposta politica l’ex premier arranca e “di conseguenza lo fa anche sul piano della comunicazione”, come ha spiegato a La Notizia il massmediologo Michele Sorice, sociologo della Comunicazione alla Luiss, perché “quest’ultima funziona quando appunto si ha qualcosa da comunicare. Durante le primarie Renzi aveva molto da dire, poi una volta al Governo, i fatti da comunicare sono diminuiti. In questa fase, invece, c’è proprio assenza di proposta politica”. Una cosa è certa: del rottamatore che creava e imponeva le parole d’ordine, dal Jobs act alla Buona scuola, al momento non c’è traccia. Siamo di fronte a un Renzi ripiegato su stesso?

 




Notizia del Giorno:





 

Estratto di Notizia del: Fattoquotidiano



Non è bastato il patteggiamento a due anni e dieci mesi di reclusione per lo scandalo Mose. E neppure la confisca della villa sui Colli Euganei per un controvalore di due milioni 600 mila euro. Giancarlo Galan, ex governatore del Veneto, ex parlamentare di Forza Italia, ed ex ministro, dovrà risarcire allo Stato altri 5 milioni 808 mila euro, di cui 5 milioni 200 mila euro per danno all’immagine e 608 mila euro per danno da disservizio




Clicca qui per leggere l'articolo integrale su Galan  ex ministro, dovrà risarcire allo Stato altri 5 milioni 808 mila euro, di cui 5 milioni 200 mila euro per danno all’immagine e 608 mila euro per danno da disservizio

News: nel mese di marzo inizieranno i trattati per l’uscita del Regno Unito dall’UE. Ecco cosa succederà






Estratto di Notizia del: https://www.forexinfo.it/




La Brexit tra due settimane potrebbe essere più reale, dal momento che da metà marzo inizieranno i trattati per l’uscita del Regno Unito dall’UE. Lo rivelano alcuni giornali inglesi, che hanno fatto sapere che la data stabilita per l’inizio del divorzio è il 15 marzo.

Nel frattempo la Scozia minaccia di indire un nuovo referendum per distaccarsi dal Regno Unito e diventare uno stato a parte.
La possibilità porta subito la sterlina in basso e i mercati ad essere instabili.

La Brexit potrebbe portare alla fine dell’unione del Regno Unito e all’inizio di una nuova epoca storica. La data stabilita da Theresa May per iniziare le pratiche di distaccamento dall’Unione europea non sono ancora state ufficializzare, ma sono bastate le indiscrezioni per scatenare un putiferio.

Dopo che Theresa May farà appello all’articolo 50 del Trattato di Lisbona inizieranno le pratiche di divorzio, che avranno lo durata di due anni. Per quel momento si pensa che arriverà anche la fine della libertà di movimento dei cittadini europei nel Regno Unito.

Decadrà infatti uno dei principi cardine dell’Unione europea: la libera circolazione di persone e merci.
Per questo, dopo le indiscrezioni, si è scatenato il panico: sono molti gli stranieri che da anni risiedono a Londra.

Arriva dopo poco la smentita e la rassicurazione di un portavoce del Governo inglese, che però non fa chiarezza sulla questione.
Nel momento in cui la May inizierà le trattative per l’uscita dall’UE non è chiaro cosa succederà con i cittadini europei.

 

 

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TANTO PAGA SEMPRE PANTALONE







GENTILE LETTORE GRAZIE ALLA NORMA AMMAZZA BLOG. NON POSSO FARE NOMI CITATI IN QUESTO ARTICOLO, COSI FACENDO MI EVITO QUALUNQUE TIPO DI QUERELA!! MA  SE VUOI APPROFONDIRE QUESTA NOTIZIA TI INVITO A CLICCARE SUL LINK IN ALTO " TI AUGURO UNA BUONA LETTURA "

QUESTA LA VERITÀ DEI FATTI " MA QUALE TAGLIO AI FINANZIAMENTI AI PARTITI MANCANO I DECRETI ATTUATIVI "





FONTE ESTRATTO DI NOTIZIA DAL: FATTOQUOTIDIANO.IT

 




Il 27 febbraio 2014 l’Italia diceva addio al finanziamento pubblico ai partiti. A tre anni esatti dall’entrata in vigore della legge si scopre però che tre decreti attuativi degli otto previsti non hanno mai visto la luce: 1157 giorni non sono bastati per emanare le disposizioni che limitavano il contributo dei privati oltre il tetto dei 100mila euro, così come quelle sui controlli dei mezzi di pagamento diversi dal contante. La Presidenza del Consiglio aveva 60 giorni di tempo per emanarle, ma ancora oggi nessuno le ha viste. Risultato: buona parte di quella “riforma epocale” rischia di rimanere lettera morta, a beneficio dei partiti che potranno abbondantemente rifarsi del finanziamento pubblico abolito con quello privato. E senza troppa cura della trasparenza.

E’ uno dei dati sorprendenti del nuovo dossier di Openpolis (scarica) sulla legislazione di secondo livello dal 2011 in poi, quando la palla passa dai governi e dai parlamenti agli uffici ministeriali competenti che devono normare gli aspetti pratici, burocratici e tecnici necessari ad applicare le disposizioni di legge. Un’attività che procede con grandissimo ritardo da sempre, non sempre imputabile al ceto politico se non nel disinteresse che manifesta sull’effettiva attuazione dei provvedimenti e sul rischio che decadano per inerzia. E sono tanti: dei 154 provvedimenti ancora in sospeso dei governi Monti e Letta, il 48,05% ha termini scaduti. Spesso si tratta di provvedimenti essenziali per la vita del Paese, per i conti dello Stato, per le tasse dei cittadini. Non di rado sono tra i più strombazzati. Come il Destinazione Italia, approvato a febbraio del 2014, che dopo 1099 giorni non è arrivato a destinazione perché mancano 7 decreti attuativi dei 28 previsti (il 25%).




Video: Virginia Raggi all’Esquilino, uno dei quartieri che stiamo rilanciando grazie ad un investimento di circa 2 milioni e ottocentomila euro:


 

 

 

Oggi sono andata all’Esquilino, uno dei quartieri che stiamo rilanciando grazie ad un investimento di circa 2 milioni e ottocentomila euro: 2,5 milioni recuperati dai fondi per il Giubileo che rischiavano di andare persi e 375mila euro stanziati lo scorso novembre dalla nostra Giunta.

Abbiamo visitato il mercato rionale, uno dei più grandi e colorati della città, e qui abbiamo ascoltato i cittadini e i commercianti per capire cosa possiamo migliorare. Ci hanno parlato dei parcheggi, dei lavori di pulizia delle aree, del loro lavoro quotidiano.

La città e la vita delle persone migliorano grazie a questi piccoli cambiamenti, costanti e vicini alle reali esigenze di tutti. E qualcosa sta realmente cambiando. Abbiamo visitato i giardini di piazza Vittorio, dove abbiamo aperto finalmente i bagni pubblici: una richiesta che veniva dai cittadini del quartiere e da tutti coloro che frequentano il parco rinnovato grazie all’intervento dell’Ama e dei dipendenti dell’Assessorato alla Sostenibilità ambientale.

Voglio ringraziare tutte le persone che abbiamo incontrato questa mattina per i consigli che ci hanno dato e per gli incoraggiamenti. #RomaMigliora grazie a voi

 

 

 

VIDEO: Il Microcredito 5 Stelle funziona anche in Emilia Romagna







 VIDEO: Il Microcredito 5 Stelle funziona anche in Emilia Romagna






Video studentessa accusa Prodi: "Ha svenduto l'Italia, riconosca gli errori" Guardate La reazione!!






Fonte Video studentessa accusa Prodi: "Ha svenduto l'Italia, riconosca gli errori" Guardate La reazione!!

 

 

Video Bersani: attacca “Il regista della scissione del Pd si Chiama Matteo Renzi,






 Video Bersani: attacca “Il regista della scissione del Pd si Chiama Matteo Renzi, 




lunedì 27 febbraio 2017

VIDEO: LUIGI DI MAIO IN CONFERENZA STAMPA SBUGIARDA LA CASTA POLITICA "VITALIZI OCCULTATI




+++ CONDIVIDETE +++

 

Oggi è il 27 febbraio e sapete cosa doveva succedere? Sarebbe dovuta arrivare in aula alla Camera la legge elettorale. Com’è andata a finire? Nel silenzio generale l'hanno fatta slittare manifestando chiaramente che non si può andare a votare a giugno, ma si dovrà aspettare il 2018. In poche parole: a settembre vogliono prendere le pensioni.

Questa mattina in conferenza stampa alla Camera abbiamo presentato la nostra proposta: una delibera da approvare negli uffici di presidenza di Camera e Senato per equiparare le pensioni dei parlamentari a quelle dei cittadini. Basta privilegi medievali, dando l’ok a questa delibera di appena venti righe finalmente diremo stop una volta e per tutte alle disparità pensionistiche tra parlamentari e cittadini. Non esiste il “vorrei ma non posso”, ci vogliono 5 minuti. Grasso e Bordini calendarizzino questa richiesta, non c’è tempo da perdere.

 

 

 

VIDEO: L'ODIOSO PRIVILEGIO DELLA PENSIONE DEI PARLAMENTARI VA ABOLITO! ECCO COME FUNZIONA






Viviamo in un Paese dove ci sono ancora migliaia di esodati della legge Fornero, lavoratori che svolgono lavori usuranti che non riescono ad anticipare l’età pensionabile e ben 1 milione e mezzo di pensionati che percepiscono meno di 500 euro al mese vedendosi, in molti casi, costretti a rinunciare persino alle cure mediche. Una situazione drammatica, molto lontana dalla situazione che, invece, vivono gli "onorevoli". Il loro trattamento pensionistico è un privilegio che il MoVimento 5 Stelle vuole abolire e dare loro lo stesso trattamento dei comuni mortali, una #PensioneComeTutti. Invece adesso:

1) Un parlamentare che lavora 4 anni e 6 mesi, a 65 anni prende 900 euro di pensione. Un comune cittadino ma manco per sogno.
2) Un parlamentare che lavora 10 anni va in pensione a 60 anni con oltre 1.200 euro di pensione. Una persona normale ma quando mai.
3) Un parlamentare va in pensione a 65 anni, punto. Se un comune mortale vuole andare in pensione invece deve aver maturato un minimo di contributi.

Eliminiamo questa ingiusta disparità di trattamento!

Per far approvare questa delibera e porre fine a questo privilegio è necessario che Laura Boldrini e Piero Grasso calendarizzino immediatamente la nostra proposta e la facciano votare nei rispettivi uffici di presidenza alla Camera e al Senato. Sono sufficienti un paio di giorni per fare tutto. Vi staremo col fiato sul collo. Le proposte di legge presentate dai parlamentari piddini servono solo per allungare il brodo, già allungato con le primarie per la pensione del Pd fissate il 30 aprile per non farci votare e intascarsi il privilegio. Chi vuole applicare ai politici la stessa legge che vale per tutti gli italiani voti la nostra proposta!






CONFERENZA STAMPA M5S IN DIRETTA SU QUESTA PAGINA! Alle 11:30 presenteremo la proposta del MoVimento 5 Stelle per rendere la pensione dei parlamentari uguale a quella di tutti i cittadini. Stay tuned




Alle 11:30 presenteremo la proposta del MoVimento 5 Stelle per rendere la pensione dei parlamentari uguale a quella di tutti i cittadini.

Seguite qui la diretta: https://goo.gl/qN7FxI

 

 

 

Carta Canta: Renzi e la disfatta sui social




Estratto di Notizia del: http://notizie.tiscali.it/



Paradossalmente, il Renzi ‘comunicatore’ è stato il peggior nemico del Renzi ‘politico’. L’ex premier è riuscito benissimo nel raccontare la sua idea di Italia e di PD, ma ha fallito l’ascolto

 

 

 

E’ passato poco più di un anno, ma sembrano lontanissimi i tempi in cui Matteo Renzi era leader incontrastato sui Social. Con i suoi 2.177.652 follower in termini assoluti (al 31 dicembre 2015), l’ex presidente del Consiglio era in vetta alla classifica dei premier europei più seguiti su Twitter. Il dato veniva fuori a metà marzo dello scorso anno dalla ricerca “Prime ‘social’ Ministers. A social media analysis of 6 European Leaders” realizzata da Doing e presentata alla Camera dei Deputati. Renzi vantava anche la crescita maggiore nel 2015 (+659.818 follower), e risultava il leader europeo con più interazioni sulla rete. Anche se lo studio di Doing evidenziava come la sua comunicazione ‘social’ fosse "scarsamente internazionale”. 

Cambia il ‘sentiment’ sui social verso Matteo Renzi

Oggi le cose sono un po’ cambiate e non tanto per il numero di follower che continuano a seguire Matteo Renzi su Twitter (2,86 milioni), ma più che altro per il ‘sentiment negativo’ che si è instaurato attorno alla figura del segretario (in uscita) del PD. “Dimissioni” e “stai sereno” sono le parole legate agli hashtag #Renzi o #direzionepd (oltre 16 milioni di visualizzazioni su quest’ultimo hashtag da parte di più di 8 milioni di utenti unici nell’ultimo incontro al vertice del Partito democratico). 

L’ex premier paga errori di comunicazione 

Paradossalmente, il Renzi ‘comunicatore’ è stato il peggior nemico del Renzi ‘politico’. L’ex premier è riuscito benissimo nel raccontare la sua idea di Italia e di PD, ma ha fallito l’ascolto sia della base del Paese che del partito. Più che alla capacità di storytelling, dunque, avrebbe dovuto puntare ad una ‘comunicazione efficace’ in grado di entrare in empatia con gli elettori e i militanti del Pd, recepire i loro feedback e trovare le giuste risposte alle loro richieste. Tutto questo non è avvenuto e la rottura definitiva è avvenuta con la sconfitta al referendum del 4 dicembre. A proposito, ma chi ha consigliato a Renzi di personalizzare la battaglia referendaria?

News: Inchiesta Consip, mercoledì audizione di Emiliano: saranno acquisiti sms con Lotti

 

 

Estratto di notizia del:http://www.ilsole24ore.com

Acquisiti sms di Lotti a Emiliano 

 
In sede di audizione i magistrati romani dovrebbero prenderere visione degli sms ricevuti dal governatore pugliese e successivamente verbalizzeranno il contenuto acquisendolo agli atti. I magistrati che seguono l’indagine sulla Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione, al momento non sono orientati ad ascoltare il ministro Lotti sulla vicenda sms ritenendo sufficiente l’acquisizione del contenuto dei messaggi. Nella vicenda Consip Lotti, che ha già reso dichiarazioni spontanee, è indagato con il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette e il comandante della Legione Toscana dei carabinieri, generale Emanuele Saltalamacchia, per i reati di rivelazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento.

Focus sulla gara d’appalto da 2,7 miliardi
Il reato di traffico di influenze è contestato invece a Tiziano Renzi in concorso con altri. Nell’indagine il focus principale degli inquirenti è rivolto alla gara d’appalto, bandita nel 2014, denominata Fm4 (facility management) del valore di 2,7 miliardi di euro e che era stato suddiviso in una serie di lotti.

 



VIDEO: IERI SERA LUIGI DI MAIO SBUGIARDA #RICHETTI PARTITO DEMOCRATICO


 

 

SBUGIARDATI IN DIRETTA

Domani il Movimento 5 Stelle presenta la proposta per rendere la pensione dei parlamentari uguale a quella di tutti i cittadini.

Il Pd stasera ha provato disperatamente a risponderci facendo una figura barbina. Due anni di balle non si dimenticano così facilmente. Li abbiamo sbugiardati in diretta.

 

 

News: Liguria e Lombardia, Ex M5S Pizzarotti. Pronto un manifesto e le liste civiche con Pisapia

 

Estratto di Notizia di: Repubblica.it

 

È un esodo cominciato da almeno due anni, ma che adesso sembra trovare un approdo. A Genova, La Spezia, Livorno, Lucca, come in alcuni comuni della Lombardia e in parte dell'Emilia Romagna, centinaia di attivisti dei 5 stelle stanno lasciando il Movimento dando vita a gruppi che emulano l'"Effetto Parma" di Federico Pizzarotti. E che convergeranno presto in un coordinamento nazionale di liste civiche pronto a dialogare con il campo progressista di Giuliano Pisapia e con tutto quel che si muove a sinistra sui territori.

La fuga più evidente è in Liguria, dove gli iscritti che stanno abbandonando sono 200. A Genova, quattro consiglieri comunali su cinque sono fuoriusciti dal Movimento lamentando scelte calate dall'alto. A guidarli è Paolo Putti: uno della vecchia guardia, un ecologista stimato e riconosciuto in città anche al di fuori della base grillina. Sotto la Lanterna sono in corso le grandi manovre per presentarsi alle prossime amministrative appoggiando un candidato di peso, magari l'ex editore di Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio e Dario Fo, cioè Lorenzo Fazio di Chiarelettere.

Che ha un background di sinistra, è legato al mondo ambientalista e a don Andrea Gallo. L'ipotesi è che alla fine lo sostengano Effetto Genova e Rete a Sinistra, che a livello regionale tiene insieme Sinistra Italiana e Rifondazione. "Valuteremo nei prossimi giorni - dice l'ex grillino Mauro Muscarà - siamo aperti alla prospettiva, ma discuteremo al nostro interno, cosa che nel Movimento era impossibile fare ".

 

 

Clicca qui per leggere l'articolo Completo sugli Espulsi 5 stelle

domenica 26 febbraio 2017

QUESTO È IL IL PARTITO DEMOCRATICO:


ESTRATTO DI NOTIZIA DEL: LANOTIZIAGIORNALE.IT

 

 

Qualcuno chiami Chi l’ha visto? per rintracciare Paolo Gentiloni. La battuta è sin troppo facile, ma forse inevitabile. Perché mentre il Partito Democratico è preso da beghe e lotte interne in vista del congresso, c’è un Paese che attende risposte e decisioni. Come, tanto per dirne una, i 35mila volontari sparsi per tutta Italia che si sono ritrovati senza contributi per il mese di gennaio e, probabilmente, uguale sorta toccherà loro pure per febbraio. La ragione? Semplice: Gentiloni, dopo oltre due mesi di Governo (per l’esattezza, 75 giorni), ancora non ha provveduto ad assegnare la delega alle Politiche giovanili e al Servizio Civile. A denunciare il buco normativo è stato il presidente del Forum Nazionale Servizio Civile, Enrico Maria Borrelli: “Chi governa il Paese – ha scritto sulla sua pagina Facebook – deve saper distinguere tra le priorità da assegnare alla dialettica interna al proprio partito e le esigenze dei cittadini, delle imprese, delle organizzazioni sociali di cui ha la responsabilità”. E così è inevitabile, continua Borrelli, la preoccupazione “per le decine di migliaia di giovani che rischiano di non percepire il rimborso economico per il mese di gennaio. Ci preoccupa il rinvio sine die dell’avvio di decine di progetti, i mancati pagamenti per gli enti che hanno all’attivo progetti per i quali si sono esposti con le proprie ristrette economie”.

 

 

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RENZI CI PROVA IN TUTTI I MODI AD IMITARE I 5 STELLE " MA PECCATO CHE FALLISCA SEMPRE"




FONTE ARTICOLO




La proposta del M5s per lʼex premier non è la soluzione perché nega "lʼarticolo 1 della Costituzione". Piuttosto bisogna "ricreare le occasioni per i giovani governando il processo dʼinnovazione" 

 

"Il lavoro non è solo stipendio, ma anche dignità". Lo afferma Matteo Renzi al Messaggero, ricordando che "il reddito di cittadinanza nega il primo articolo della nostra Costituzione", mentre invece "serve un lavoro di cittadinanza". Il Jobs Act, sottolinea Renzi, "è un tassello al quale ne vanno aggiunti altri per rispondere alla questione di fondo: come sostenere un sistema di protezione a chi resta fuori dal processo di innovazione

 

Al rientro dal suo viaggio in California l'ex premier parla per la prima volta "da uomo libero" e, a mente lucida, ripercorre le tappe dei suoi tre anni di governo. "Le riforme fatte vanno bene, ma occorre riflettere. Lo avremmo dovuto fare se avessimo vinto il referendum tanto più dopo che lo abbiamo perso". Quel 4 dicembre resta per il premier "un'occasione mancata per il Paese", dalla quale bisogna ripartire. Anzitutto rivoluzionando il welfare ma non in salsa grillina. La proposta del reddito di cittadinanza del M5s non è la soluzione: "Garantire uno stipendio a tutti non risponde all'articolo 1 della Costituzione che parla di lavoro e non di stipendio".

Il lavoro, prosegue l'ex premier, non è solo stipendio ma è anche dignità". E poi, aggiunge Renzi, bisogna dare un messaggio diverso ai giovani: "Non voglio fare l'ottimista, ma dico che ci sono grandi opportunità che si possono creare cambiando il concetto di lavoro come finora abbiamo fatto". Il suo viaggio nella silicon valley lo ha portato a una riflessione sull'avvento della tecnologia: "Fermare il progresso o pensare di rallentarlo è assurdo. Compito della politica è ora affrontare i problemi che derivano dalla rivoluzione digitale e i costi in termini di perdita di posti di lavoro". Sulla web tax Renzi apre, ma a certe condizioni: "Dobbiamo intervenire, ma non possiamo farlo da soli. Aspettiamo dall'Europa e dall'Ocse una proposta che possiamo condividere" Infine una breve riflessione sul suo partito: "Il Pd deve fare notizia per le cose che propone e noi di idee ne abbiamo tante".

VIDEO ROSICATE #PIDDINI: GRAZIE AL M5S AIUTATO ASILO NIDO CON MICRO-CREDITO 5 STELLE


 

 

 

Stamattina sono stato nella mia città, Pomigliano d'Arco, e ho visitato un asilo nido sorto grazie all'intraprendenza e al coraggio di una mia concittadina e anche grazie al microcredito nato dal taglio dei nostri stipendi.

Ora immaginate se una Legge tagliasse gli stipendi a tutti i politici italiani per finanziare nuove imprese e nuovi posti di lavoro.

 

 

 

 

Noi Attivisti 5 stelle Facciamo i Fatti " Pubblico le 93 nuove proposte di legge scritte da noi "





di Danilo Toninelli


Sono online le nuove proposte di legge degli iscritti del MoVimento 5 Stelle. Le trovi su Rousseau. Si tratta di 93 nuove proposte di legge degli iscritti del MoVimento 5 Stelle. Accedi alla lista e scegli quelle che ritieni più convincenti per le votazioni che si terranno la prossima settimana.
Se vuoi sapere come si propone una legge su Lex Iscritti e come viene valutata qui trovi tutte le informazioni necessarie.
Grazie a tutti coloro che stanno contribuendo allo sviluppo di Rousseau, il cuore pulsante del MoVimento 5 Stelle: continuate a sostenerci!

News: M5S, inizia la "scalata" per la Conquista di Palermo da Parte di Ugo Forello " Piazza Super Piena "


 

 

 Fonte Articolo Livesicilia.it




Il candidato grillino arriva in bici e lancia il suo programma. ECCO LA LISTA: TUTTI I NOMI

 

 

 

 PALERMO - Verità, giustizia, pace e abbondanza: questi sono i macrotemi sui quali il candidato a sindaco di Palermo Ugo Forello, ha fondato il programma del Movimento 5 stelle per il governo della città in vista delle prossime elezioni comunali. Lo ha fatto stamattina in un affollato atrio del centro Padre Messina al Foro italico dove il Movimento 5 stelle regionale ha dato appuntamento ai cittadini palermitani. E' arrivato in bicicletta il candidato sindaco, “Uso praticamente solo questo mezzo da ben sei anni”, ha spiegato parcheggiando l'agile mezzo, simbolo chiaro di una volontà pratica di rendere più sostenibile il trasporto cittadino e di raggiungere il più importante degli obiettivi: “Applicare un radicale cambiamento culturale in questa città”. Un cambiamento che passa dai grandi temi tradizionali del movimento di Beppe Grillo: partecipazione diretta degli elettori alle scelte della politica, ecosostenibilità, trasparenza e sostegno al reddito dei cittadini.

 

 

" La strada, come sempre, ce la indica la storia – ha spiegato Forello – andando in giro per la città, un giorno mi sono fermato davanti Porta Felice e lì ho scoperto che c'erano i busti che rappresentavano quattro grandi princìpi. Sono appunto la verità, giustizia, la pace e l'abbondanza. Così è nato il cuore del nostro programma”. Per Forello la verità si basa sulla trasparenza che la politica deve avere nei confronti dei cittadini in temi importanti come i bilanci economici e la reale situazione in cui versa la città: “Un'amministrazione responsabile ha il dovere di informare i cittadini sia quando le cose vanno bene, sia quando ci sono criticità. I nostri conti non sono in ordine tra debiti fuori bilancio e crediti che la città vanta e che non le verranno mai restituiti, la situazione è tutto fuorché stabile”.

 

 

Per quanto riguarda la giustizia per Forello, a Palermo, “non può che declinarsi in giustizia sociale”. Il terzo macrotema del programma del Movimento 5 stelle per Palermo è la pace: “Questa non può che realizzarsi mettendo in pratica la volontà dei cittadini - chiarisce Forello – e lo si può fare lasciando che questi partecipino in maniera diretta alle scelte della politica, interpellandoli sulla mobilità e sulla destinazione d'uso dei tantissimi spazi di proprietà del comune”. Forello vuole mettere a sistema tutti gli spazi pubblici e permettere ad associazioni e cittadini di poterle curare e gestire. Per il candidato sindaco questo sarebbe un modo in più per arrivare all'abbondanza, che altro non è che il quarto punto del suo programma. “L'abbondanza è Palermo – ha spiegato il giovane avvocato – siamo ricchi di storia, di spazi, di palazzi di bellezza. Dobbiamo solo gestirla meglio. Gestendola meglio sarà anche possibile incrementare l'occupazione in città. Perché parliamoci chiaro – ha sottolineato il candidato grillino – il lavoro è la cosa che ci rende persone serene. Per questo, se amministreremo questa città, istituirò l'assessorato al Lavoro – ha affermato Forello – perchè sappiamo bene che non il Comune non può assumere, ma può diventare un tramite utile, che facilita l'interazione fra domanda e offerta”. 

 

 

Insomma quello dei 5 stelle sarebbe un programma caratterizzato dall'ecosostenibilità, tra bus elettrici e economia a km 0, vita notturna e turismo regolarizzati, potenziamento dei mezzi e anche “perché no? via Emerico Amari pedonale, come una rambla spagnola” ha affermato un emozionato candidato sindaco.

Tutti insieme accanto al palco i quaranta candidati al consiglio comunale, ai quali è stato vietato di rilasciare dichiarazioni alla stampa, e alcuni dei deputati regionali tra cui Giampiero Trizzino, Salvatore Siragusa e Giancarlo Cancelleri. Sono proprio loro a parlare per primi dal palco, il più incisivo l'ultimo candidato alla presidenza della regione: "Tutti avevano scommesso che non saremmo riusciti a presentare neanche questa lista - ha commentato Cancelleri- e invece oggi siamo qui, abbiamo superato i problemi. Questo dimostra che siamo una forza seria che è in grado di governare Palermo e la Sicilia".

Una lista però che ha ricevuto l'ok da Grillo solo la scorsa settimana, un ritardo che aveva agitato non poco lo stesso Forello e il suo gruppo. "Grillo ieri ha lanciato il video di Forello sul blog - ha chiarito Cancelleri - quindi la corsa può cominciare ufficialmente. Si deve votare Forello, si deve voltare il Movimento cinque stelle perché gli altri nascondono i simboli, ma di civico Orlando e Ferrandelli hanno davvero poco. Uno è espressione del Pd e l'altro del centro destro, smettano di nascondersi".

Presente all'evento anche il senatore Vito Crimi: "Troppo Spesso i cittadini si aspettano che arrivi qualcuno dall'alto a cambiare le cose. Dobbiamo essere noi a cambiarla, la città è nostra. Chi si è occupato di Palermo fino ad ora si occupa sempre e solo del centro storico, la verità è che tutta la città deve essere il centro. Partiamo dalle periferie". A dare sostegno al progetto di Ugo Forello è salito sul palco anche l'attore Paolo Briguglia: "Dobbiamo smettere di dire che il progetto politico del Movimento è semplice populismo, il loro si chiama impegno". 

 

 

 

Video: Scissione Pd, nascono i 'Democratici e Progressisti'. Già divisi alla presentazione: "Fiducia al governo? Sì, no, nì... vedremo"








Video: Scissione Pd, nascono i 'Democratici e Progressisti'. Già divisi alla presentazione: "Fiducia al governo? Sì, no, nì... vedremo" 





sabato 25 febbraio 2017

IN DIRETTA DA PALERMO SUL BLOG INFO5STELLE IL CANDIDATO SINDACO 5 STELLE UGO FORELLO






 IN DIRETTA DA PALERMO SUL BLOG INFO5STELLE IL CANDIDATO SINDACO 5 STELLE UGO FORELLO 

 

 

 

Video: Pd, Gomez Lancia un Missile su: “Renzi vuole primarie subito anche per la torbida storia Consip”. E in studio nessuno replica




Fonte Video


Video: Pd, Gomez Lancia un Missile su: “Renzi vuole primarie subito anche per la torbida storia Consip”. E in studio nessuno replica








QUESTO È IL M5S DUE BONIFICI DA 100MILA EURO PER I TERREMOTATI - GLI ALTRI PARTI ZERO EURO!!





di MoVimento 5 Stelle Lazio

 

Abbiamo dato seguito a quanto promesso dopo il terremoto che il 24 agosto ha colpito il Centro Italia ed effettuato due bonifici da 100 mila euro a favore dei comuni di Accumoli e di Amatrice, le due comunità della nostra regione maggiormente colpite dal sisma.

Siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione degli amministratori e delle popolazioni colpite una parte delle risorse frutto di quanto accantoniamo ogni mese dal nostro stipendio. Volevamo fare la nostra parte con un gesto di solidarietà e vicinanza come tanti ce ne sono stati e, fortunatamente, continuano ad esserci. Siamo certi che la somma messa a disposizione sarà utilizzata per dare un aiuto concreto a quei territori e per sostenere iniziative utili alla rinascita di comunità così duramente colpite. 

 

LA NOTIZIA DEL GIORNO:

Sondaggio Politico del 24/02/2017: "Effetto scissione" sui sondaggi: il Pd perde 2 punti, cresce il M5S



ESTRATTO DI NOTIZIA DEL: GDS.IT





ROMA. Nei giorni della scissione il Pd perde 2,3%, si ferma al 28,1% e riduce ai minimi il vantaggio sul M5S, che in una settimana guadagna l'0,8% e arriva al 27,8%. È quanto emerge dalle intenzioni di voto dell'Istituto Ixè fatte per Agorà (Raitre).

La Lega Nord scende di mezzo punto al 13%, mentre Forza Italia si attesta al 12,9% (+0,3%). Leggere crescite anche per Fratelli d'Italia (4,5%, +0,2), Sinistra Italiana (4,1%, +0,2) e Area Popolare (3,6%, +0,3).

Ixè ha chiesto ad un campione di elettori del Pd se lo voteranno dopo l'eventuale scissione: l'85% ha risposto affermativamente (40% sicuramente sì, 45% probabilmente sì), mentre il 15% ha risposto negativamente (13% probabilmente no, 2% sicuramente no). La stessa domanda rivolta sia all'intero campione sia agli elettori di centrosinistra ha dato questo esito aggregato (probabilmente+sicuramente): sì il 39% degli elettori totali e il 79% degli elettori di centrosinistra; no il 55% degli elettori totali e il 18% di quelli di centrosinistra.

In ogni caso la stragrande maggioranza degli elettori dem (87%) e del centrosinistra (83%) è contraria alla scissione, mentre i favorevoli sono rispettivamente il 12% e il 15%. Il campione dem si divide sulle responsabilità della scissione.

Il 68% degli elettori Pd dà la colpa della rottura a Bersani, Rossi e Speranza, mentre il 26% punta il dito su Matteo Renzi. Renzi rimane comunque il pole position nel gradimento come segretario, ma in calo: il 56% lo vorrebbe di nuovo segretario del partito (una settimana fa era il 64%). Ma in calo sono anche i suoi oppositori Andrea Orlando (15%, -3%) e Michele Emiliano (9%, -3%).

 

 

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VIDEO: IERI SERA MOLTI #PIDDINI HANNO ROSICATO LO STADIO DELLA ROMA SI FARA " MA CON I CRITERI DEL 5 STELLE "






VIDEO: IERI SERA MOLTI #PIDDINI HANNO ROSICATO LO STADIO DELLA ROMA SI FARA " MA CON I CRITERI DEL 5 STELLE " 



COME VOLEVASI DIMOSTRARE I PIDDINI PUNTANO ALLA PENSIONE E VITALIZIO " CARTA CANTA "

 

 

 Estratto di Notizia del: huffingtonpost

 

Ieri il presidente del Senato Pietro Grasso aveva chiesto che la legislatura arrivi a compimento fino al 2018, e il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni aveva sottolineato come il governo va avanti "con determinazione" sulla via delle riforme. Oggi giunge da Shanghai l'eco delle parole chiare del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: un appello alla stabilità delle istituzioni che il capo dello Stato ha riferito alle relazioni internazionali, ma che segnalano la necessità per l'Italia di offrire un volto stabile per poter continuare a giovare un ruolo negli scacchieri internazionali, tanto quelli politici, quanto quelli economici.

Il Quirinale non entra nel balletto delle date delle elezioni, consapevole che se il governo non avesse più la maggioranza in Parlamento non ci sarebbe altra via che lo scioglimento anticipato delle Camere. Per questo l'atteggiamento è di osservazione e attesa delle decisioni dei diversi partiti, a cominciare dal principale partito di maggioranza e cioè il Pd.

Proprio il Pd ha deciso il calendario che porterà al Congresso Pd. Per la presentazione delle candidature a segretario nazionale c'è tempo entro le ore 18 del 6 marzo prossimo. Le riunioni di circolo si terranno dal 20 marzo al 2 aprile. Le convenzioni principali il 5 aprile. La convenzione nazionale il 9 aprile. Le primarie nazionali si terranno il 30 aprile dalle ore 8 alle ore 20, l'eventuale ballottaggio il 7 maggio insieme all'Assemblea nazionale che proclamerà il vincitore. Un calendario che allontana il voto a giugno. Lo dicono chiaramente nel corso della Direzione del Pd Piero Fassino e Cesare Damiano.

Su Twitter sfoga la rabbia Luigi Di Maio, secondo cui si tratta di #primarieperlapensione, con riferimento allo scatto della pensione per i parlamentari proprio a settembre. "Miserabili!". Stesso concetto espresso Danilo Toninelli, ritwittato da Beppe Grillo: "Vogliono le pensioni d'oro"

 

 

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News sullo Stadio della Roma, accordo tra Comune, società e costruttore: cubature tagliate del 50%. Raggi: “Nuovo progetto 2.0”

 

 

 

 Estratto di Notizia del: Fattoquotidiano

 

 

"Si tratta di un nuovo progetto ecocompatibile ed ecosostenibile - ha annunciato la prima cittadina al termine dell'incontro - da un milione di metri cubi siamo scesi di oltre la metà". Ci sarà la "completa messa in sicurezza" dell'area, verrà realizzata una nuova fermata Roma-Lido, sarà riqualificata la viabilità della via Ostiense". Ma non solo: "Via le torri, ci saranno edifici bassi". Ma l'intesa spacca la maggioranza M5S in Assemblea Capitolina

 

 

 

L’accordo è arrivato. Dopo le polemiche, le riunioni, gli appelli e le proteste dei tifosi. Lo stadio della Roma si farà, e sì farà a Tor di Valle. L’incontro tra la sindaca Virginia Raggi, il vicesindaco Marcello De Vito, il costruttore Luca Parnasi e il direttore generale della squadra giallorossa Mauro Baldissoni, in rappresentanza del presidente James Pallotta, si è concluso con una stretta di mano e un bagno di folla in piazza del Campidoglio. L’intesa prevede un taglio superiore del 50% delle cubature previste dal progetto originario. Il rischio che il progetto si trasformasse in una “colata di cemento” preoccupava moltissimo la base del Movimento. Tanto che Beppe Grillo, arrivato a Roma per qualche giorno, aveva garantito che i problemi sarebbero stati risolti. Quasi tutti: perché l’accordo raggiunto ha spaccato la maggioranza M5S in Assemblea Capitolina.

“Si tratta in pratica di un nuovo progetto ecocompatibile ed ecosostenibile – dice Virginia Raggi al termine dell’incontro, al fianco di Mauro Baldissoni in piazza del Campidoglio – di un milione di cubature siamo scesi di oltre la metà”. Addirittura “il 60% in meno per la parte relativa al Business Park – ha spiegato la sindaca – abbiamo elevato gli standard di costruzione a classe A4, la più alta al mondo, metteremo in sicurezza il quartiere di Decima che non sarà piu soggetto ad allagamenti; realizzeremo una stazione nuova per la ferrovia Roma-Lido”. Ma non solo: “Via le torri, ci saranno edifici bassi rispettosi”.

 

 

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venerdì 24 febbraio 2017

Stadio Roma:il sit in dei tifosi in Campidoglio,«o Virginia famo sto stadio» Diretta Live


 

  Stadio Roma:il sit in dei tifosi in Campidoglio,«o Virginia famo sto stadio» Diretta Live

 

 

 

TROVA LE DIFFERENZE TRA IL GOVERNO RENZI È IL GOVERNO GENTILONI



Estratto di Notizia di: http://www.lanotiziagiornale.it







L’allarme arriva dalla Corte dei Conti: ci sono ministeri in cui si riscontra un ricorso “pressoché generalizzato per i beni e i servizi” al cottimo fiduciario e alle procedure negoziate, “a scapito delle procedure aperte o ristrette”. In altre parole, negli ultimi anni – si legge nella relazione – beni e forniture sono stati garantiti attraverso i cosiddetti “affidamenti in economia”, ovvero tramite procedure semplificate più celeri e “senza alcuna forma di confronto competitivo”. In altre parole, quello che dovrebbe essere lo straordinario (il ricorso a procedure più celeri e meno “trasparenti”, giustificato, ad esempio, dalle emergenza) è diventato l’ordinario. Ebbene, la Corte dei Conti, nella sua relazione, punta il dito contro la Farnesina, oggi guidata da Angelino Alfano e fino a ieri dall’attuale premier Paolo Gentiloni.

Buio pesto – I dati riportati, d’altronde, non lasciano spazi ad equivoci: dal 2012 al 2015 agli Esteri sono stati registrati 6.297 contratti per i servizi più disparati. Ebbene: di questi soltanto 13 sono stati affidati previa procedura aperta. Ancora peggio va per i contratti per forniture di beni: su 1.149, nessuna procedura aperta. Meglio gli affidamenti diretti che, invece, dovrebbero essere limitati, come ribadisce la relazione, ai casi di urgenza oppure all’acquisizione di beni o servizi di modesta entità. Sarà andata così? Non proprio. La relazione, non a caso, dice espressamente che “anche per gli affidamenti sopra la soglia comunitaria, il ricorso alle procedure ordinarie è stato modesto”. Ancora una volta ci vengono in soccorso i dati: dal 2012 al 2015 parliamo di procedure aperte soltanto in 92 casi. Un po’ pochini, non c’è che dire. E, invece, per quanto riguarda gli affidamenti diretti? In soldoni, in questo modo sono stati assegnati, nei quattro anni esaminati dalla Corte, oltre 50 milioni di euro. Insomma, non proprio bruscolini.

 

 

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Chiediamo ai giornali e alle TV di rispettare la privacy del sindaco di Roma Virginia Raggi,

 

 

 

 

Chiediamo ai giornali e alle TV di rispettare la privacy del sindaco di Roma Virginia Raggi, come avvenuto recentemente per il presidente Gentiloni. La morbosità della telecamera fissa del Corriere della Sera davanti l'ingresso dell'ospedale che trasmette da due ore, non aggiunge alcun contenuto informativo. Restate umani.

 



Virginia raggi ha avuto un malore, adesso è al pronto soccorso dell'ospedale San Filippo Neri.

 

 

Tranquilli ragazzi sono il Blogger info5stelle sono in collegamento con gli attivisti 5 stelle di Roma : Ci sentiamo al Prossimo Aggiornamento su Virginia Raggi

 

 

 

 

 

"Virginia Raggi ha avuto un malore, adesso è al pronto soccorso dell'ospedale San Filippo Neri. Siamo tutti con te. Non mollare. Daje Virgì!". Lo scrive, su Twitter, Luigi Di Maio Vice presidente M5s della Camera dei deputati. Auguri anche da parte di Stefano Esposito "Leggo di un leggero malore per Virginia Raggi mi auguro nulla di serio e una rapidissima ripresa. In bocca al lupo". Scrive su twitter il senatore Pd.

Guardate Succede Adesso: blitz anti-assenteisti in ospedale dei Carabinieri del Gruppo tutela salute e del Nas di Napoli: 94 indagati, 55 arresti



Fonte Video senza Audio

 

 

 

Guardate Succede Adesso: blitz anti-assenteisti in ospedale dei Carabinieri del Gruppo tutela salute e del Nas di Napoli: 94 indagati, 55 arresti

 

 

VIDEO PARLA LUIGI DI MAIO: SULLO STADI DI ROMA " NON C'È NESSUN COMMISSARIAMENTO DI GRILLO DECIDE VIRGINIA RAGGI"


 

 

 

 

PER FARE PARTIRE IL VIDEO BASTA CLICCA SULLA FOTO DI FACEBOOK 

 

VIDEO PARLA LUIGI DI MAIO: SULLO STADI DI ROMA " NON C'È NESSUN COMMISSARIAMENTO DI GRILLO DECIDE VIRGINIA RAGGI"

 

 

 

Sul nuovo stadio della Roma “a me risulta che si sia ancora una trattativa in corso con il Comune. Aspettiamo. Per noi le tematiche ambientali hanno un peso per le scelte di governo. Le scelte si devono ancora fare, ci sono trattative in corso. E chiedo che si rispettino queste trattative”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio (M5s), a margine della presentazione a Roma del rapporto sull’applicazione della legge sugli ecoreati.

 

VIDEO: SE ALLE PROSSIME ELEZIONI 2018 VINCERÀ #M5S QUESTA È LA PRIMA COSA CHE FAREMO!!


 

 

 Fonte Pagina facebook di Carlo Sibilia M5S

 

 

Il reddito di cittadinanza del m5s è una manovra economica che rilancia i consumi interni, aumenta le pensioni minime fino a 780€ e mette un freno definitivo alla povertà dilagante e concede una possibilità ai giovani italiani che vedono il proprio futuro solo all'estero. Sarà il primo atto del prossimo governo a 5 stelle. Prima di quel momento sto studiando il modo per realizzare un primo esperimento simbolico di reddito di cittadinanza per mostrarne gli effetti pratici

 

 

 

GOVERNO GENTILONI ALLA CANNA DEL GAS " OTTO ITALIANI SU DIECI BOCCIANO IL GOVERNO GENTILONI "

Estratto di notizia di: http://www.termometropolitico.it

 

 




Sondaggi politici, otto italiani su dieci bocciano il governo Gentiloni

Che il governo Gentiloni non avesse scaldato i cuori degli italiani, si era capito da tempo. Ma l’ultimo dato rilevato dal sondaggio di Eumetra Monterosa per il Giornale è davvero una doccia gelata per l’ex Ministro degli Esteri salito a Palazzo Chigi dopo la sconfitta referendaria. Oggi, l’80% degli intervistati dà un giudizio negativo del governo contro un 17% di coloro che invece ne danno un giudizio positivo. Rispetto a dicembre scorso, su questo dato pesa molto il crollo degli indecisi – dal 29% al 3% – che si sono spostati quasi tutti sul versante dell’opposizione all’esecutivo. Da notare, però, come l’esecutivo guidato da Gentiloni presenti numeri in linea con quelli di ottobre del governo Renzi, a dimostrazione di come non sia stata percepita la discontinuità rispetto alla compagine precedente.

 

 

Clicca qui per leggere i fati completi del sondaggio di Eumetra

Carta Canta: L'Inps certifica (ancora) il flop di Renzi e Jobs Act


Estratto di Notizia del: Giornale.it



Un altro flop di Matteo Renzi certificato dall'Inps. Il Jobs Act non è mai decollato.

Sono ammontati a 340.149, al netto delle cessazioni, i nuovi contratti stipulati nel 2016, poco più della metà di quelli registrati nel 2015 che aveva chiuso a 627.569. Crollo invece per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato che hanno chiuso l'anno a quota 82.917 contro i 934mila registrati invece nel 2015: 851mila in meno dunque a causa del progressivo scomparire della decontribuzione.

In calo anche le cessazioni (-3,1%) mentre i licenziamenti restano stabili. I nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato, infatti, senza calcolare le cessazioni, sono ammontati a 1,264 milioni, il 37,6% in meno del 2015 mentre le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine sono state 378.805, il -35,4% in meno dell'anno precedente. Sono stati pari invece a 81.305, invece, il 5% in meno, gli apprendisti trasformati a tempo indeterminato. Il tutto a fronte di 1.642.049 cessazioni che portano il dunque il saldo 2016 a 82.917 assunzioni contro i 934.092 del 2015. Insomma la riforma renziana del mercato del lavoro continua a far acqua da tutte le parti. 



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QUESTE LE NOTIZIE DI OGGI " PAPA BOSCHI " PRESIDENTE RAI " BANCHE



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RENZI NON SI FIDA PIÙ DI NESSUNO


Estratto di Notizia del: http://www.huffingtonpost.it




Nervosismo. Palpabile in Transatlantico e nei contatti con la California. Da lì, dove Matteo Renzi è andato per “cercare risposte contro il populismo”, arriva l’accelerazione: primarie il 9 aprile. Direttamente sul tavolo della commissione congressuale, l’organo presieduto da Lorenzo Guerini che domattina deciderà ufficialmente la data della corsa per la segreteria. La scelta di Andrea Orlando di scendere in campo contro la “politica della prepotenza” semina nervosismo tra i renziani che ora temono l’appoggio esterno da parte dei bersaniani scissionisti. Le primarie per l’elezione del segretario infatti sono aperte ai non iscritti. Ma non solo. Renzi teme anche che Dario Franceschini possa tradirlo per Orlando: sarebbe la fine.

Per ora, Franceschini non ha minacciato di bloccare la proposta di Renzi di indire le primarie il 9 aprile, vale a dire prestissimo. Ma continua a rassicurare i suoi e anche il Quirinale sul fatto che una scelta del genere non riapre la finestra del voto anticipato a giugno. Per Franceschini, che su questo gioca di sponda con Sergio Mattarella, quella finestra è chiusa, sigillata. Peraltro oggi anche la seconda carica dello Stato Pietro Grasso è tornato a dire che la legislatura deve arrivare “a scadenza naturale”. 

 

 

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