CANALE YOUTUBE

lunedì 5 dicembre 2016

I Siciliani Asfaltano Renzi - Proprio a Palermo è stata registrata un’alta percentuale per il No con oltre il 72 per cento dei votanti. A Catania la cifra è arrivata addirittura a sfiorare il 75%.




Clicca qui per leggere l'articolo integrale " buona Lettura a Tutti " 

 

 

 

Il 5 dicembre, all’indomani dello scrutinio delle schede del referendum costituzionale, gli italiani e in particolare i siciliani hanno detto  No. Il premier Renzi intanto in nottata si è dimesso in virtù delle percentuali schiaccianti con il Sì che si è fermato al 40% , mentre il  No è arrivato al 60% . Intorno all’1,30 a Palazzo Chigi Renzi ha comunicato di voler fare un passo indietro davanti alla schiacciante vittoria del No: "La alta affluenza e i numeri della vittoria del No confermano come gli italiani abbiano compreso l'importanza di difendere la Costituzione e la contrarietà del popolo a stravolgimenti a colpi di risicate maggioranze. Volevo ridurre il numero delle poltrone non ci sono riuscito e la prima poltrona che salta è la mia”.  "Il popolo italiano ha parlato in modo inequivocabile. Un abbraccio forte agli amici del Si, ci abbiamo provato. Le mie congratulazioni al fronte del No, auguri di buon lavoro nell'interesse dell'Italia e degli italiani - spiega Renzi – Ai leader del No vanno gli onori e gli oneri. Da Palermo arriva il 72% dei No, il risultato più netto fra i capoluoghi: un vero atto di amore per la Costituzione".

Il 5 dicembre, all’indomani dello scrutinio delle schede del referendum costituzionale, gli italiani e in particolare i siciliani hanno detto  No.
Il premier Renzi intanto in nottata si è dimesso in virtù delle percentuali schiaccianti con il Sì che si è fermato al 40% , mentre il  No è arrivato al 60% . Intorno all’1,30 a Palazzo Chigi Renzi ha comunicato di voler fare un passo indietro davanti alla schiacciante vittoria del No: "La alta affluenza e i numeri della vittoria del No confermano come gli italiani abbiano compreso l'importanza di difendere la Costituzione e la contrarietà del popolo a stravolgimenti a colpi di risicate maggioranze. Volevo ridurre il numero delle poltrone non ci sono riuscito e la prima poltrona che salta è la mia”.  "Il popolo italiano ha parlato in modo inequivocabile. Un abbraccio forte agli amici del Si, ci abbiamo provato. Le mie congratulazioni al fronte del No, auguri di buon lavoro nell'interesse dell'Italia e degli italiani - spiega Renzi – Ai leader del No vanno gli onori e gli oneri. Da Palermo arriva il 72% dei No, il risultato più netto fra i capoluoghi: un vero atto di amore per la Costituzione". - See more at: http://www.palermomania.it/news.php?palermo-e-il-capoluogo-che-guida-il-fronte-del-no-renzi-si-e-dimesso-&id=87495#sthash.BlDQY9GT.dpuf
Il 5 dicembre, all’indomani dello scrutinio delle schede del referendum costituzionale, gli italiani e in particolare i siciliani hanno detto  No.
Il premier Renzi intanto in nottata si è dimesso in virtù delle percentuali schiaccianti con il Sì che si è fermato al 40% , mentre il  No è arrivato al 60% . Intorno all’1,30 a Palazzo Chigi Renzi ha comunicato di voler fare un passo indietro davanti alla schiacciante vittoria del No: "La alta affluenza e i numeri della vittoria del No confermano come gli italiani abbiano compreso l'importanza di difendere la Costituzione e la contrarietà del popolo a stravolgimenti a colpi di risicate maggioranze. Volevo ridurre il numero delle poltrone non ci sono riuscito e la prima poltrona che salta è la mia”.  "Il popolo italiano ha parlato in modo inequivocabile. Un abbraccio forte agli amici del Si, ci abbiamo provato. Le mie congratulazioni al fronte del No, auguri di buon lavoro nell'interesse dell'Italia e degli italiani - spiega Renzi – Ai leader del No vanno gli onori e gli oneri. Da Palermo arriva il 72% dei No, il risultato più netto fra i capoluoghi: un vero atto di amore per la Costituzione". - See more at: http://www.palermomania.it/news.php?palermo-e-il-capoluogo-che-guida-il-fronte-del-no-renzi-si-e-dimesso-&id=87495#sthash.BlDQY9GT.dpuf

Nessun commento:

Posta un commento